cookieAmina Sylla: la top seller Seafy che mette le persone al centro

"Una storia che non dimentico" — Amina Sylla racconta il lato umano del lavoro a bordo

Amina Sylla lavora a bordo ed è una delle top seller Seafy della flotta. In questa intervista racconta la storia di una passeggera che non ha mai dimenticato, il significato profondo del suo lavoro e cosa significa, ogni giorno, mettere davvero il passeggero al centro.

C'è un momento, nella carriera di chi lavora a contatto con le persone, in cui ci si rende conto che il proprio lavoro vale molto più di quanto sembri.

Per Amina Sylla, quel momento ha il volto di una signora in ansia, in mezzo al mare, con la figlia in ospedale prossima al parto e il bisogno urgente di restare connessa. Un episodio che Amina non ha dimenticato  e che racconta con la stessa emozione di allora.

Perché dietro ogni richiesta di connessione c'è sempre una storia umana. 

E lei, da top seller Seafy, lo sa meglio di chiunque altro.

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C’è un passeggero che ricordi in modo particolare: qualcuno a cui Seafy ha fatto davvero la differenza?

Sì, ricordo in modo particolare una signora che stava facendo la traversata con noi e che aveva bisogno del Wi-Fi perché sua figlia si trovava in ospedale ed era prossima a partorire. Era molto in ansia perché temeva di non riuscire ad arrivare in tempo per la nascita del nipotino e desiderava almeno poter essere vicina a sua figlia, anche se solo a distanza. Ricordo che questo episodio mi ha colpito molto, perché sono una persona molto empatica e percepivo chiaramente la sua preoccupazione e l’importanza che aveva per lei restare in contatto con la famiglia in quel momento così speciale.

Cosa hai pensato in quel momento?

In quel momento ho pensato soprattutto a quanto fosse importante per lei riuscire a restare in contatto con la figlia. Dentro di me ho davvero sperato e augurato alla signora di riuscire ad arrivare in tempo per assistere alla nascita del suo nipotino. Sono quei momenti in cui ti rendi conto che anche un semplice servizio, come il Wi-Fi, può avere un valore molto più grande per le persone.

Come ti senti ad essere tra i migliori seller Seafy della flotta?

Mi sento sicuramente soddisfatta di me stessa. È un traguardo che mi rende orgogliosa, perché significa che il lavoro che svolgo con impegno e attenzione verso i passeggeri viene riconosciuto. Per me è anche uno stimolo a continuare a migliorarmi e a offrire sempre il miglior servizio possibile.

Cosa diresti a un collega che sta iniziando a lavorare con Seafy?

Direi di interagire sempre con il passeggero con disponibilità e attenzione, spiegando con chiarezza i diversi pacchetti e illustrando, uno per uno, le funzionalità che offrono. È importante ascoltare le esigenze della persona e consigliare il pacchetto più adatto in base alle sue necessità, in modo che il servizio sia davvero utile per il suo viaggio.

Qual è la cosa che ti piace di più del contatto con i passeggeri durante la traversata?

Quello che mi piace di più è quando, anche nei momenti più complessi o impegnativi, i passeggeri si rendono conto che dietro il nostro lavoro ci sono persone che si impegnano ogni giorno per rendere il viaggio più piacevole e sicuro possibile. È molto gratificante quando cercano di capire il nostro lavoro e soprattutto quando fanno i complimenti per la professionalità e la disponibilità dimostrata.

Ti è mai capitato che qualcuno tornasse a ringraziarti dopo aver usato Seafy?

Sì, mi è capitato diverse volte. Non ho un episodio specifico che mi sia rimasto particolarmente impresso, ma molti passeggeri si sono rivolti a me perché avevano bisogno del Wi-Fi per situazioni urgenti o importanti. In quei casi li ho sempre aiutati a collegarsi e a scegliere la soluzione migliore, e spesso mi hanno ringraziata per la disponibilità e l’assistenza.


Quella signora con la figlia in ospedale, probabilmente, non saprà mai di essere diventata la storia che Amina racconta con più trasporto. Ma forse è proprio questo il senso del lavoro a bordo: lasciare un segno nelle persone, spesso senza saperlo.

Amina Sylla lo fa ogni giorno, con una spiegazione in più, un ascolto in più, una connessione in più.